Equilibrio Distante (1995)


Back
Gente (5':29") Go
Strani Amore (4':08") Go
I Venti Del Cuore (4':38") Go
Scrivimi (3':54") Go
Dolcissima Maria (7':55") Go
Lettera (3':34") Go
La Solitudine(4':08") Go
Passera (4':43") Go
Wave / Come fa Un'onda (3':28") Go
La Forza Della Vita (5':16") Go
Due (5':04") Go
Pi¨ o Memo (3':21") Go
La vita Ŕ Adesso (9':03") Go
Ficha TÚcnica Go














Gente
(A. Valsiglio / Cheope / M. Maratti)

Ed ogni giorno insieme per faresolo un metro in più
Ci vuole tutto il bene che riusciremo a trovare in ognuno di noi
Ma a volte poi basta un sorriso solo
a sciogliere in noi anche un inverno di gelo
e ripartire da zero
Perché non c'è un limite per nessuno
che dentro sè abbia un amore sincero solo un respiro
Non siamo angeli in volo venuti dal cielo
Ma gente comune che ama davvero
gente che vuole un mondo più vero
la gente che incontri per strada in città
Prova e vedrai ci sarà sempre un modo
dentro di noi per poi riprendere il volo
verso il sereno
Non siamo angeli in volo venuti dal cielo
ma gente comune che ama davvero
gente che vuole un mondo più vero
la gente che insieme lo cambierà
Gente che vuole un mundo più vero
la gente che insieme lo cambierà

Volta ao InÝcio

Strani Amore
(A. Valsiglio / R. Buti / Cheope / M. Marati)

Mi dispiace devo andare via
ma sapevo che era una bugia
quanto tempo perso dietro a lui
che promette poi non cambia mai
strani amori mettono nei guai
ma in realtÓ siamo noi.
E lo aspetti ad un telefono
litigando che sia libero
con il cuore nello stomaco
un gomitolo nell'angolo
lÝ da solo, dentro un brivido
ma perchÚ lui non c'Ŕ, e sono
Strani amori che fanno crescere
e sorridere tra le lacrime
Quante pagine lý da scrivere
sogni e lividi da dividere.
Sono amori che spesso a quest'etÓ
si confondono dentro quest'anima
che s'interroga senza decidere
se Ŕ un amore che fa per noi
E quante notti perse a piangere
rileggendo quelle lettere
che non riesci pi¨ a buttare via
dal labirinto della nostalgia
grandi amori che finiscono
ma perchÚ restano, nel cuore
Strani amori che vanno e vengono
nei pensieri che li nascondono
storie vere che ci appartengono
ma si lasciano come noi
Strani amori fragili,
prigioneri liberi
strani amori mettono nei guai
ma in realtÓ siamo noi
Strani amori fragili
prigioneri liberi
Mi dispiace devo andare via
questa volta l'ho promesso a me
perchÚ ho voglia di un amore vero
senza te.

Volta ao InÝcio


I Venti Del Cuore
(M. Bubola / P. Fabrizi)

Campi di lavanda e l'auto che va
dietro quei cipressi la strada piegherÓ
e passata la collina chissÓ
se la casa come un tempo mi apparirÓ
Ed ogni volta che ti penso eri lÓ
quel sorriso in tasca largo ed incredulo
quanti bimbi e cani avevi intorno
e che chiasso di colori al tramonto
... e i ricordi si confondono
lÓ dove non vorrei
le memorie poi s'increspano
e non so pi¨ chi sei
E i venti del cuore soffiano
e gli angeli por ci abbandonano
con la fame di volti e di parole
seguendo fantasmi d'amore
i nostri fantasmi d'amore
E mi sembrava quasi un'eternitÓ
che non salivo scalzo sopra quel glicine
in penombra ti guardavo dormire
nei capelli tutti i nidi d'aprile
... e le immagini si perdono
fermarle non potrei
e le pagine non svelano
chi eri e chi ora sei
E i venti del cuore soffiano
e gli angeli poi ci abbandonano
con la voglia di voci e di persone
seguendo fantasmi d'amore
i nostri fantasmi d'amore
seguiamo fantasmi d'amore
i nostri fantasmi d'amore
Quando i venti del cuore soffiano
seguiamo fantasmi d'amore
i nostri fantasmi d'amore

Volta ao InÝcio


Scrivimi
(Nino Buonocuore)

Scrivimi
quando il vento avrÓ spogliato gli alberi
Gli altri sono andati al cinema
ma tu vuoi restare sola
Poca voglia di parlare
allora scrivimi
ServirÓ a sentirti meno fragile
quando nella gente troverai
solamente indifferenza
tu non ti dimenticare mai di me
E se non avrai da dire
niente di particolare
non ti devi preoccupare
io sapr˛ capire
A me basta di sapre
che mis pensi anche un minuto
perchÚ io so accontentarmi
anche di un semplice saluto
Ci vuole poco
per sentirsi pi¨ vicini
Scrivimi
quando il cielo sembrerÓ pi¨ limpido
Le giornate ormai si allungano
Ma tu non aspettar la sera
se hai voglia di cantare...
Scrivimi
anche quando penserai
che ti sei innamorata
Tu scrivimi.

Volta ao InÝcio


Dolcissima Maria
(Franco Mussida / Flavio Franco Premoli / Mauro Pagani)

Dolce Maria
dimentica i fiori dipinti dal tempo
sopra il tuo viso, e gli anni andati via
seduta ad aspettare
una lunga, lunga via
nessuna da incontrare...
Non voltarti pi¨
e il giorno arriverÓ
vestito di poesia
ti parlerÓ di sogni
che non ricordavi pi¨,
e ti benedirÓ
dolcissima Maria.
Dolce Maria
dagli occhi puliti
dagli occhi bagnati
Ŕ tempo di andare:
e presto sentirai
profumo di mattino
e il tordo canterÓ
volandoti vicino...
non voltarti pi¨.
E qualcuno se vorrai
vestito di poesia
ti coprirÓ d'amore
senza chiederti di pi¨
e t'accarezzerÓ
dolcissima Maria

Volta ao InÝcio


Lettera
(A. Valsiglio / G. Salvatori / Cheope / M. Marati)

Volevo dirti quello che
non sono ruiscita a dire mai
ed ho tenuto chiuso in me
da troppo tempo ormai
ma c'Ŕ un amore che non so
pi¨ nascondere perchÚ
adesso ha bisogno anche di te
Volevo dirti solo che
sei sempre tu la mia allegria
che quando parli insieme a lei
diventa folle gelosia
per tutto quello che mi dai
anche quando non lo sai
questo io volevo dire a te
Di come quando non ci sei
io mi perdo sempre un po'
e poi mi accorgo che non so
pi¨ divertirmi senza te
invece quando stai con me
anche il grigio intorno a noi
si colora della vita che gli dai
com'Ŕ difficile
dire tutto questo a te
che d'amore non parli mai
non ne parli mai con me
forse perchÚ
hai paura come me
di una risposta che
ancora tu non sai qual Ŕ
volevo dirti quello che
non son riuscita a dire mai
ed ho tenuto chiuso dentro me
ma c'Ŕ un amore che non so
pi¨ nascondere perchÚ
adesso ha bisogno anche di te

Volta ao InÝcio


La Solitudine
(A. Valsiglio / P. Cremonesi / F. Cavalli)

Marco se n'è andato e non ritorna più
E il treno delle 7:30 senza lui
È un cuore di metallo senza l'anima
Nel freddo del mattino grigio di città
A scuola il banco è vuoto, Marco è dentro me
È dolce il suo respiro fra i pensieri miei
Distanze enormi sembrano dividerci
Ma il cuore batte forte dentro me
Chissà se tu mi penserai
Se con i tuoi non parli mai
Se ti nascondi come me
Sfuggi gli sguardi e te ne stai
Rinchiuso in camera e non vuoi mangiare
Stringi forte a te il cuscino
Piangi e non lo sai quanto altro male ti farà la solitudine
Marco nel mio diario ho una fotografia
Hai gli occhi di bambino un poco timido
La stringo forte al cuore e sento che ci sei
Fra i compiti d'inglese e matematica
Tuo padre e i suoi consigli che monotonia
Lui con il suo lavoro ti ha portato via
Di certo il tuo parere non l'ha chiesto mai
Ha detto "un giorno tu mi capirai"
Chissà se tu mi penserai
Se con gli amici parlerai
Per non soffrire più per me
Ma non è facile lo sai
A scuola non ne posso più
E i pomeriggi senza te
Studiare è inutile tutte le idee si affollano su te
Non è possibile dividere la vita di noi due
Ti prego aspettami amore mio...
ma illuderti non so!
La solitudine fra noi
Questo silenzio dentro me
È l'inquietudine di vivere la vita senza te
Ti prego aspettami perché
Non posso stare senza te
Non è possibile dividere la storia di noi du
e.

Volta ao InÝcio


Passerà
(A. Valsiglio / R. Buti / Cheope / M. Marati)

Le canzoni non si scrivono
ma nascono da sè
son le cose che succedono
ogni giorno intorno a noi
le canzoni basta coglierle
ce n'è una anche per te
che fai più fatica a vivere
e non sorridi mai.
Le canzoni sono zingare
e rubano poesie
sono inganni come pillole
della felicità
le canzoni
non guariscono
amori e malattie
ma quel piccolo dolore
che l'esistere ci dà.
Passerà, passerà
se un
ragazzo e una chitarra sono lì
come te, in città
a guardare questa vita che non va
che ci ammazza d'illusioni
e con l'età delle canzoni
passerà su di noi
finiremo tutti in banca prima o poi
coi perché, i chissà
e le angoscie di una ricca povertà
a parlare degli amori che non hai
a cantare una canzone che non sai come fa
perché l'hai perduta dentro
e ti ricordi solamente
passerà
In un mondo di automobili
e di gran velocità
e per chi arriva sempre ultimo
e per chi si dice addio
per chi sbatte negli ostacoli
della diversità
le canzoni sono lucciole
che cantano nel buio
passerà prima o poi
questo piccolo dolore che c'è in te
che c'è in me, che c'è in noi
e ci fa sentire come marinai
in balia del vento e della nostalgia a cantare una canzone che non sai
come fa
ma quel piccolo dolore che sia odio, o che sia amore
passerà.
Passerà, passerà
anche se farai
soltanto la la la
passerà, passerà
e a qualcosa una
canzone servirà
se il tuo piccolo dolore
che sia odio, o che sia amore
passerà

Volta ao InÝcio


Come Fa Un'Onda
(Lulu Santos / Nelson Motta / Massimiliano de Tomassi)

Niente di ciò che verrà domani
Sarà com'è già stato ieri
Tutto passa tutto sempre passerà
La vita, come un'onda come il mare
In un va e viene infinito
Quel che poi vedremo è
Diverso da ciò che abbiamo visto ieri
Tutto cambia, il tempo tutto nel mondo
Non serve a niente fuggire
Nè mentire a se stesso
Amore, se hai ancora un posto nel cuore
Mi ci tuffo dentro
Come fa un'onda nel mare

Volta ao InÝcio


La Forza Della Vita
(P. Vallesi / Dati)

Anche quando ci buttiamo via
per rabbia o per vigliaccheria
per un amore inconsolabile
anche quando in casa è il posto più invivibile
e piangi e non lo sai che cosa vuoi
credi c'è una forza in noi amore mio
più forte dello scintillio
di questo mondo pazzo e inutile
è più forte di una morte incomprensibilie
e di questa nostalgia che non ci lascia mai.
Quando toccherai il fondo con le dita
a un tratto sentirai la forza della vita
che ti trascinerà con se
amore non lo sai
vedrai una via d'uscita c'è.
Anche quando mangi per dolore
e nel silenzio senti il cuore
come un rumore insopportabile
e non vuoi più alzarti
e il mondo è irraggiungibile
e anche quando la speranza
oramai non ti basterà.
C'è una volontà che questa morre sfida
è la nostra dignità la forza della vita
che non si chiede mai cos'è l'eternità
anche se c'è chi la offende
o chi la vende l'aldilà.
quando sentirai che afferra le tue dita
la riconoscerai la forza della vita
che ti trascinerà con se
non lasciarti andare mai
non lasciarmi senza te.
Anche dentro alle prigioni
della nostra ipocrisia
anche in fondo agli ospedali
nella nuova malattia
c'è una forza che ti guarda
e che roconoscerai
è la forza più testarda che c'è in noi
che sogna e non si arrende mai
È la volontà
più fragile e infinita
la nostra dignità
la forza della vita.
Amore mio è la forza della vita
che non si chiede mai
cos'è l'eternità
ma che lotta tutti i giorni insieme a noi
finchè non finirà
Quando sentirai
che afferra le tue ditta
la riconoscerai
la forza della vita
La forza è dentro noi
amore mio prima o poi la sentirai
la forza della vita
che ti trascinerà con se
che sussurra intenerita:
"guarda ancora quanta vita c'è!"

Volta ao InÝcio


Due
(Raf / Testa / Cheope)

Dove sei
e come stai
è difficile
lo so lo sai
fermo al rosso di un semaforo
sei tu che cerco nella gente
a piedi, in taxi o dentro gli autobus
due occhi che ti guardano e poi via.
come forti raffiche, perdersi nel traffico
e un claxon dopo l'altro chissà ?!
Dove sei
come stai
cambierò
se cambierai
due, perché
siamo noi
due lottatori
due reduci
Due canzoni d'amore comunque, io e te
con le stesse parole seduti a un caffè
e vorrei solo dirti ora che te ne vai
se è amore, amore vedrai di un amore vivrai.
Ma stasera che cosa fai ?!
io che ti telefono, tu che non sei in casa: "Lasciate un messaggio"
ma è molto più veloce il nastro di me, che non so mai che dire
e allora proverò ad uscire, stasera io ti trovo lo so !!!
dove sei
come stai
non ci sei
ma dove vai !?
io sono qui
come te
con questa paura di amare per
due minuti, due ore o un'eternità
duellanti nel mare
di questa città
dove tutti han bisogno d'amore, proprio come noi due
con le stesse parole seduti a un caffè
e vorrei solo dirti ora che te ne vai
se è amore, amore vedrai di un amore vivrai
Dove sei
come stai
due anche se
non ci sei
io e te
sempre o mai
siamo noi
siamo in due

Volta ao InÝcio


Più o Meno
(Renato Zero)

Più vivi e meno sai
Più spendi e meno hai.
Più o meno, sei qui.
In lista anche tu...
Chissà se uscirà,
il tuo terno.
Chissà !
Più o meno umanità
Più o meno libertà.
Chi vola, e chi no
Chi vorrebbe... e non può
Più o meno sinceri
Futuri robots
No ! Mentirsi, no !
Ferirsi, no !
Tradirsi, no !
Se poi, scopri che, il male tuo, è dentro di te
Se potessi chiamare amore,
la rabbia, che ho dentro me
Potessi ricominciare, ricomincerei con te
Ricominciamo !
Ricominciamo !
Ho un'anima in più
Più vera, di più...
Se resti con me,
tornerò ad essere un re !
Ricominciamo !
No ! Fermarsi, no !
Fuggire, no !
Perdersi, no !
Se oscurassimo i sentimenti,
sarebbe notte, e poi...
Pianeti spenti
Stelle cadenti, noi !
Fa che non sia così !!

Volta ao InÝcio


La Vita Ŕ Adesso
(Claudio Baglioni)

La vita Ŕ adesso
nel vecchio albergo della terra
e ognuno in smarginati di speranza
e di silenzi da ascoltare
e ti sorprenderai a cantare
ma non sai perchÚ
la vita Ŕ adesso
nei pomeriggi appena freschi
che ti viene sonno
e le campane girano le nuvole
e piove sui capelli
e sopra i tavolini dei caffŔ all'aperto
e ti domandi incerto chi sei tu sei
tu sei tu sei tu
sei tu che spingi avanti il cuore
ed il lavoro duro
di essere uomo e non sapere
cosa sarÓ il futuro
sei tu nel tempo che ci fa pi¨ grandi
e soli in mezzo al mondo
con l'ansia di cercare insieme
un bene pi¨ profondo
e un altro che ti dia respiro
e che si curvi verso te
con una attesa di volersi di pi¨
senza capire cos'Ŕ
e tu che mi ricambi gli occhi
in questo instante immenso
sopra il rumore della gente dimmi se questo ha un senso
la vita Ŕ adesso
nell'aria tenera di un dopocena
e musi di bambini
contro i vetri
e i prati che si lisciano come gattini
e stelle che si appicciano ai lampioni
millioni
mentre ti chiederai dove sei tu sei tu sei tu sei tu
sei tu che porterai il tuo amore
per cento e mille strade
perchŔ non c'Ŕ mai fine al viaggio
anche se un sogno cade
sei tu che hai un vento nuovo tra le braccia
mentre mi vieni incontro
e impanerai che per morire
ti basterÓ un tramonto
In una gioia che fa male di pi¨
della malinconia
e in qualunque sera ti troverai
non ti buttare via
e non lasciare andare un giorno
per ritovar te stesso
figlio di un cielo cosý bello
perchÚ la vita Ŕ adesso

Volta ao InÝcio


Ficha TÚcnica

Este ßlbum contÚm m˙sicas pop italianas, algumas tradicionas e outras do festival de San Remo. Quatro destas canš§es tambÚm foram gravadas pela Laura Pausini.

Para fazer este trabalho, Renato viajou para a Itßlia onde descobriu uma gerašŃo de m˙sicos que faz pop como se fazia no inÝcio dos anos 80 no Brasil.

Uma espÚcie de homenagem a col˘nia Italiana da qual faziam parte os avˇs de Renato.

Segundo Russo, o CD era para ser um conjunto de canš§es populares italianas, sem muita preocupašŃo com arranjos, e com trabalho previsto para 3 meses. O ßlbum acabou tendo os arranjos e a sonoridade muito bem trabalhados e ocupou 6 meses de produšŃo.

A Odeon (gravadora dos ßlbuns de Renato e da LegiŃo) deixou Renato totalmente livre para a criašŃo deste trabalho que jß vendeu mais de 1 milhŃo de cˇpias, mesmo sem shows, e quase sem midia.

O trabalho tem produšŃo e arranjos de Renato Russo e Carlos Trilha.

Volta ao InÝcio
Volta ao Menu de Discos